"VEDO IL MIO CORPO..... E NON E' SEMPRE COME LO VORREI.."

 

INSODDISFAZIONE, "FISSE", CONDIZIONAMENTI

E DISTURBI  ALIMENTARI

venerdì, 17 luglio 2009

testo - Giganti d’argilla. I Disturbi Alimentari maschili

Di Laura Dalla Ragione e Marta Scoppetta - Il Pensiero Scientifico Editore Maggio 2009
 
I disturbi del comportamento alimentare si stanno gradualmente allontanando dall’essere un disturbo di genere e sempre più spesso si configurano come un problema di identità. In questo caso maschile. Laura Dalla Ragione e Marta Scoppetta spiegano perché, improvvisamente, gli uomini non sono più immuni da questi disturbi: da quelli "classici", come anoressia, bulimia e disturbi da abbuffata compulsiva, a quelli "nuovi", come l’ortoressia e la bigoressia, più specifici del genere maschile e che vedono in una certa cultura del benessere, dello sport e del mondo delle palestre i focolai a cui si ispira l'espressione di forme più moderne di disagio. Intercalate nel testo ci sono le voci, le lettere, le testimonianze dei ragazzi, dei figli, delle loro madri, delle loro mogli, perché la sofferenza di ogni persona si iscrive dentro la sua biografia e in quella della sua famiglia ed è solo lungo un processo di cura che comprenda la conoscenza di Sé e della propria storia che i pazienti possono rinunciare alla loro malattia per trovare un nuovo modo di "abitare" il mondo e il corpo.
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categoria: anoressia e bulimia, testi e bibliografie
martedì, 17 giugno 2008

I DISTURBI DEL COMPORTAMENTO ALIMENTARE: MANUALE PER OPERATORI SANITARI, GENITORI E INSEGNANTI

PRESENTAZIONE DEL LIBRO
SCRITTO DA UMBERTO NIZZOLI, CLAUDIO COLLI, CHIARA COVRI
Venerdì  26 giugno ore 18.00
Libreria "All'Arco"
Via Emilia Santo Stefano 3/D,  Reggio Emilia
 
INTERVENGONO:
Gabriele Rossi, Insegnante
Antonio D'Apote, Medico di Base 
 
Le ragazze e i ragazzi che hanno un disturbo del comportamento alimentare (dca) sono spesso malati invisibili agli occhi degli altri: spesso si è incapaci di vedere e di capire oppure si è immobilizzati dall'inadeguatezza e dalla paura. L'approccio degli autori al problema è molto semplice: affrontare un disturbo del comportamento alimentare di una ragazza o di un ragazzo è spesso un compito estremamente difficile. Nessuno, genitore, insegnante, operatore sociale o sanitario, medico o psicologo è in partenza già preparato. Questo libro vuole permettere alle ragazze e ai ragazzi che hanno un dca di essere capiti ed aiutati nella loro sofferenza; inoltre vuole dare chiarezza, più sicurezza e adeguati strumenti a chi si vuole prendere la responsabilità di aiutarli. Per questi motivi il lettore trova le risposte esaurienti e indispensabili a tutte le domande poste per affrontare in modo efficace e nei tempi giusti il dca che ha la figlia, la propria studentessa o la propria paziente o il maschio. Ci sono le risposte a cosa è un dca? Cosa si deve assolutamente sapere? Come lo si riconosce? Come affrontare l'argomento con la persona interessata e come avvicinarla? Come esserle d'aiuto nella vita di tutti i giorni? Come superare le proprie difficoltà a farlo? Quali sono le cure? Si può ragionevolmente sperare nella guarigione? Quali aiuti cercare? Come si fa a prevenire un dca? Un libro che accompagna nel proprio impegno di comprensione e di cura.
 
Per informazioni: Claudio Colli - Chiara Covri, tel. 0522/335557, e-mail: colliu@ausl.re.it o covric@ausl.re.it 
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categoria: testi e bibliografie
domenica, 10 febbraio 2008

Manuale per operatori, insegnanti, genitori

DCA: disturbi del comportamento alimentare

a cura di Umberto Nizzoli, Claudio Colli, Chiara Covri  

Le ragazze e i ragazzi che hanno un disturbo del comportamento alimentare (DCA) sono spesso malati invisibili agli occhi degli altri: spesso si è incapaci di vedere e di capire oppure si è immobilizzati dall’inadeguatezza e dalla paura. L’approccio degli autori al problema è molto semplice: affrontare un disturbo del comportamento alimentare di una ragazza o di un ragazzo è spesso un compito estremamente difficile. Nessuno, genitore, insegnante, operatore sociale o sanitario, medico o psicologo è in partenza già preparato. Questo libro vuole permettere alle ragazze e ai ragazzi che hanno un dca di essere capiti ed aiutati nella loro sofferenza; inoltre vuole dare chiarezza, più sicurezza e adeguati strumenti a chi si vuole prendere la responsabilità di aiutarli. Per questi motivi il lettore trova le risposte esaurienti e indispensabili a tutte le domande poste per affrontare in modo efficace e nei tempi giusti il dca che ha la figlia, la propria studentessa o la propria paziente o il maschio. Ci sono le risposte a cosa è un dca? Cosa si deve assolutamente sapere? Come lo si riconosce? Come affrontare l’argomento con la persona interessata e come avvicinarla? Come esserle d’aiuto nella vita di tutti i giorni? Come superare le proprie difficoltà a farlo? Quali sono le cure? Si può ragionevolmente sperare nella guarigione? Quali aiuti cercare? Come si fa a prevenire un dca? Un libro che accompagna nel proprio impegno di comprensione e di cura.

(fonte: Carrocci Editore)

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categoria: testi e bibliografie
mercoledì, 16 gennaio 2008

La Gastronomia Metabolica – Educazione Gastronomica

Presentazione del volume:

“La Gastronomia Metabolica – Educazione Gastronomica”

Venerdì 1° Febbraio 2008 ore 12-14, Aula “Maria Teresa Chiantore”, Istituto Ludovico Ariosto Seragnoli 

Enrico Roda: Introduzione
Massimo Montanari: Lezione Magistrale

“La Storia dell’Alimentazione e della Gastronomia nella proiezione per la Salute” 

Nazario Melchionda: Intervento

Il processo di un cambiamento per il futuro della Clinica della Nutrizione 

***
Si prega di dare la conferma della presenza con e-mail a Nazario.melchionda@unibo.it
sarà consegnato un form per l’acquisizione di una copia in omaggio del volume

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categoria: testi e bibliografie
mercoledì, 19 settembre 2007

Testo

Di "Disturbi dell'Alimentazione e Abuso di sostanze", a cura di Umberto Nizzoli, si può ben dire che si tratta di un libro agile e nello stesso tempo molto denso; in 192 pagine si trattano tutti gli aspetti delle relazioni reciproche tra i disturbi dell'alimentazione (Anoressia, Bulimia e Binge Eating, quel devastante comportamento di assunzione smodata ed incontrollata di cibo), i disturbi di personalità e l'uso di sostanze stupefacenti legali e illegali (alcol, cocaina, amfetamine in primis).
Pochi temi sono più discussi e trattati di quello della "doppia diagnosi". Di solito però essa è vista a partire dai problemi che incontrano i Sert e le Comunità Terapeutiche nell'assistere le persone con disturbi mentali concomitanti. In "Disturbi dell'Alimentazione e Abuso di sostanze" si affronta la "doppia diagnosi" da un'angolatura più innovativa: i disturbi dell'alimentazione.

Il consumo di droghe ha assunto dimensioni così vaste da includere al proprio interno sia usi ricreativi ed edonistici che consumi patologici e di copertura di disturbi mentali e relazionali anche gravi. La definizione di un limite chiaro e preciso fra usi ricreativi ed usi patologici è impossibile. Ogni situazione di tossicomania è il risultato dell'incrocio tra 3 fattori: un determinato soggetto, con la sua storia, il suo temperamento, la sua personalità e le sue relazioni, una determinata cultura ed un determinato mercato delle droghe.

Nel suo lavoro quotidiano il clinico incorre in fenomeni che, seppure studiati e conosciuti da molto tempo, risultano tuttora non completamente chiari. Uno di questi fenomeni è la addiction (dipendenza) da sostanze oppure da comportamenti specifici.
Le droghe, il cibo, il sesso, il gioco d'azzardo o la dipendenza da internet o dai telefonini hanno come scopo principale il cambiamento della percezione di sé e dell'ambiente circostante, modificano lo stato di coscienza, trasformano il disagio, modulano la sofferenza.

Oggigiorno si ritiene che un insieme comune di caratteristiche di personalità predisponga un individuo ad una gamma di comportamenti che hanno il potenziale di diventare eccessivi. L'ansia e la depressione sono frequenti caratteristiche dello stato antecedente sia per le dipendenze da droghe che per i disturbi alimentari. E' rilevante il Contributo delle neuroscienze alla comprensione dei disturbi alimentari e della loro evoluzione verso una condotta di addiction.
Si è trovato che fra i pazienti con disturbo alimentare le caratteristiche di dipendenza sono simili a quelle segnalate per i tossicomani e gli alcolisti.
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giovedì, 30 marzo 2006

Anoressie e bulimie. Troppo o troppo poco: un'epidemia dei nostri tempi

Recensione del libro di Cuzzolaro Massimo, Anoressie e bulimie. Troppo o troppo poco: un'epidemia dei nostri tempi. Bologna, Il Mulino, 2004.,  pp. 126

Si  tratta di un agevole libretto sul tema dei disturbi alimentari,  utile sia per specialisti, poiché contiene dati epidemiologici  aggiornati e risultati delle più recenti ricerche sull'efficacia dei trattamenti, sia per un pubblico  non specialista ma sensibile all'argomento. Insegnanti, genitori, educatori, istruttori sportivi possono trovare spunti  ed informazioni interessanti, poiché il liguaggio è preciso ma non eccessivamente tecnico e gli aspetti considerati sono vari e di comune interesse.

Particolarmente attraente è l'analisi dell'interazione tra aspetti sociali e culturali, da un lato,  e aspetti patologici, dall'altro, come a dire che ogni epoca e ogni società ha i suoi sintomi e le sue modalità peculiari di esprimere il disagio psicologico  e il dolore.

Nella nostra epoca e nei Paesi industrializzati dobbiamo ora fare i conti con la larga diffusione dei  disturbi del comportamento alimentare. Per chi si occupa di adolescenti in un ruolo educativo o di cura,  questo  testo  rappresenta un valido aiuto per orientarsi con maggiore capacità critica nella complessità dei disturbi  alimentari.

 a cura di Chiara Covri

postato da lucagiovanelli alle ore 17:39 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
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